Le esperienze più significative realizzate dai membri dell’Associazione in questi anni, singolarmente o in gruppo. Alcune si sono concluse, altre costituiscono tuttora le nostre principali attività.

Homeschooling. Abbiamo vissuto per 8 anni un’esperienza di scuola familiare con Federica (dalla prima elementare alla terza media), figlia di due nostri membri e fondatrice della nostra Associazione; e una con Arianna, nei 3 anni delle scuole medie. Queste esperienze, impegnative ma esaltanti, sono state per tutti noi una “palestra” in cui sperimentare in prima persona i valori in cui crediamo e riconoscere le straordinarie potenzialità dei bambini, cercando di farli crescere rispettando bioritmi, inclinazioni e capacità intellettive, emozionali e creative, sempre in dialogo con l’istituzione scolastica pubblica.

Percorsi di reti scolastiche. 47 plessi scolastici sono stati messi in rete per un progetto quinquennale in cui inserire i principi di sostenibilità della Carta della terra nel Documento di Programmazione Scolastica (POF), facendo interagire la scuola con le comunità locali. Il progetto, diretto dal prof.Baroncelli (Università Cattolica) e dal prof.Castoldi (Università di Torino) – è stato patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia e cofinanziato da Fondazione Cariplo. Altri progetti sono stati realizzati nelle province di Mantova, Cremona e nelle regioni Emilia Romagna, Liguria e Piemonte.

Eventi e iniziative. Nel corso degli ultimi 15 anni, abbiamo promosso corsi per docenti, eventi e convegni anche a livello internazionale, patrocinati da UNESCO, Ministero per l’Istruzione e l’Università, invitando testimoni ed esperti da Brasile, Costarica, Groenlandia, Svezia, Ungheria, USA. L’ultimo intervento didattico-formativo per docenti è stato realizzato quest’anno, all’interno di un progetto MIUR, sul tema “Educazione civica con particolare riguardo alla Costituzione e alla cultura della sostenibilità” (Legge 92/2019 e Linee Guida per l’Educazione Civica; Carta della terra e Agenda 2030)

Contest. Al fine di valorizzare i contributi di studenti universitari, abbiamo ideato e realizzato concorsi, premi ed eventi, grazie anche a convenzioni attivate con alcune università (S.Josè, Cattolica, Politecnico, Bocconi, Università di Brescia, di Parma e di Firenze). Attività accademica. Abbiamo svolto attività laboratoriali e docenza presso l’Università Cattolica su Scienze della Terra; Educazione, sostenibilità e governance ambientale (Laurea specialistica e Master di II livello “Sviluppo Umano e Ambiente” dell’Alta Scuola per l’Ambiente). Gruppo di ricerca scientifico. Nel 2012 abbiamo coordinato  un gruppo di docenti ed esperti sulle tematiche dell’educazione integrale. Il lavoro è scaturito nel volume: “Verso un’educazione planetaria. Per un futuro sostenibile” a cura di Carlo Baroncelli, 2013 – pubblicato da una delle più prestigiose case editrice pedagogiche italiane

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Spazi di riflessione: sono incontri con gruppetti di persone che desiderano dedicare un po’ di tempo a se stessi e alla propria interiorità, per conoscersi meglio, per migliorare la consapevolezza e la capacità di ascolto. Uno spazio che aiuta a mettere a tacere la mente e a ritrovare il benessere della gioia e di un equilibrio che oggi è sempre più precario. Per imparare a interpretare ciò che ci accade con una lente diversa, per rompere quegli schemi che sono spesso causa di grovigli mentali inutili e dannosi. Per risvegliare l’energia della parte più profonda e liberare la voce del cuore.

Laboratorio teatrale: I bambini sanno parlare al cuore delle persone, hanno straordinarie capacità creative e, se opportunamente stimolati, possono insegnare a tutti un nuovo modo di amare. Nel 2007 dieci animatori, tra genitori, insegnanti e artisti, e 30 bambini tra i 7 e i 14 anni  hanno trasformato questa convinzione in un’emozionante e gioiosa esperienza teatrale per stimolare la ricchezza del mondo interiore dei bambini e la loro capacità di esprimerla, aiutandoli a superare i propri limiti. La pièce teatrale “Vola…se vuoi” è stata scritta integralmente dagli animatori dell’Associazione.

Salviamo la grande quercia: A Castelvetro piacentino una quercia centenaria è diventata il simbolo di tutela di un territorio di 300 ettari (area golenale del Po, corridoi ecologici ricchi di biodiversità e aree protette UE), minacciato dalla costruzione di un’autostrada (Terzo Ponte sul fiume Po), progettata oltre 20 anni prima, basata su stime di traffico non più reali, con un indice di redditività negativo, un costo spropositato di realizzazione e un pesante impatto su salute e ambiente. Alcuni membri dell’Associazione hanno costituito un Comitato e dopo 5 anni di impegno costante (2010-2015) e di mobilitazione dell’opinione pubblica, coinvolgendo studiosi e artisti (Tessa Gelisio, Omar Pedrini, Modena City Ramblers, Inti Illimani….), il progetto è stato accantonato. Sono stati realizzati 2 siti web, 1 pagina face book, un dossier scientifico interdisciplinare con il contributo di 20 studiosi nazionali, 38 eventi musicali, 24 incontri con le scolaresche, 6 conferenze stampa, 1.800 articoli sulla stampa locale e nazionale, 250 post pubblicati, 20.000 follower, 1 asta di beneficienza di opere donate da artisti del calibro di Marco Lodola, Gastone Biggi… , 1 petizione con 4.000 firme, esposti all’Ue e ricorsi al Tar sostenendo 80.000 euro di spese legali in parte autofinanziate, in parte coperte con la raccolta.

Format tv uomo e natura: in collaborazione con l’emittente televisiva Telecolor stiamo realizzando Eco?Logico! una rassegna di trasmissioni per illustrare e spiegare i meravigliosi meccanismi della Natura. In ogni puntata si parla di un  animale, delle sue caratteristiche comportamentali e di come il regno animale possa essere fonte di grandi insegnamenti per l’uomo. Puoi vederle sul nostro canale You Tube: https://www.youtube.com/channel/UCGpO8NNG0sGdQhv9t8baTeA/videos

Il Bosco di Simone: era il 5 marzo 2020 quando il Comune di Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia, e la Fondazione Castello di Padernello fecero un patto. Nell’arco di 5 anni avrebbero piantato 5.500 piante, una per ogni cittadino, un concreto gesto d’amore per la Terra (e una risposta concreta all’appello contro il cambiamento climatico lanciato dalla comunità “Laudato si” con il progetto “Per un albero in più”) I primi 300 alberi, olmi e pioppi, sono già stati piantati, nascerà un grande bosco, il bosco di Simone. Dedicato a Simone Mazzata, un amico molto molto caro. Tra i fondatori dell’Associazione La Terra nel Cuore, giornalista, esperto di relazioni territoriali, sincero ambientalista e promotore di tanti gesti d’amore, uno tra tutti la campagna per salvare La Grande Quercia di Castelvetro piacentino, una pianta secolare, simbolo di un territorio di 300 ettari minacciato dalla costruzione di un’autostrada. Nel 2019  Simone conclude, a soli 54 anni, il suo cammino terreno e oggi, 8 maggio, nel giorno del suo compleanno, siamo venuti qui, nel suo bosco, per piantare una piccola quercina, è la figlia della Grande Quercia che ha salvato e lo vuole ringraziare insieme a tanti altri amici artisti, filosofi, scienziati, ecologisti che condividono con lui l’amore per la nostra Terra e il rispetto per la Vita. Clicca qui per guardare il video.